ANCORA BUON NATALE
(G.Troso / L. Minichiello)
SINGOLO, 2000

Mettiamo su sciarpe e maglioni e ci sentiamo già tutti più buoni avremo chiese e vie da attraversare e un nuovo abete ancora da vestire Cantiamo in due fino all’aurora l’occhio di bue ci segue ancora facciamo finta di essere in tanti e che ci ammazzino di complimenti LASCIA CHE NON SIA MAI UN BUON NATALE SOLO DA AUGURARE MA UNA FESTA CHE SI RIPETERÀ NEI GIORNI CHE MALEDIRAI E IN QUELLI CHE NON PREGHERAI Cantiamo in tre fino a stasera tre voci che si fan preghiera e un’aria di armonia quasi reale poi tutti a letto e ancora buon Natale LASCIA CHE NON SIA MAI UN BUON NATALE SOLO DA AUGURARE MA UNA FESTA CHE SI RIPETERÀ LASCIA CHE NON SIA MAI UN BUON NATALE SOLO DA AUGURARE MA UNA FESTA CHE SI RIPETERÀ NEI GIORNI CHE MALEDIRAI… IN QUELLI CHE NON PREGHERAI… E ANCORA BUON NATALE


AMAMI SEMPRE
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

C’è un giro di tornanti che mi porta su da te, di ombre incandescenti per recuperare te, cerca un senso tu che mi chiedi "chiudi gli occhi e se li apri e non mi vedi so che mi amerai per sempre" Sarà che tutto il tempo non si può fermare in noi perché non è di tempo che si può riempire mai, che abbia senso o no, io ti chiedo chiudi gli occhi e se mi vedi io già vedo un movente immaginato MISERABILMENTE AMATA COSÌ NUDA E DESOLATA CHE SIA LA VITA CHE VUOI TU MANCA UNA PROMESSA CHE NON FU DIMENTICATA PERÒ NON CI SAREMO PIÙ IN UNA PROMESSA ROVINATA E NON CI SVEGLIEREMO PIÙ IN UNA GIORNATA STROPICCIATA MA TU AMAMI SEMPRE Sarà che ci si ferma sempre al giro di boa, che non esiste vento che disprezzi la marea, questa libertà costa cara se il tuo sguardo è necessario come aria ma tu amami per sempre MISERABILMENTE ODIATA COSÌ NUDA E CONSUMATA CHE SIA LA VITA CHE VUOI TU MA C’È UNA PROMESSA CHE NON FU DIMENTICATA PERÒ NON CI SAREMO PIÙ IN UNA PROMESSA ROVINATA E NON CI SVEGLIEREMO PIÙ IN UNA GIORNATA SCOMBINATA MA TU AMAMI SEMPRE


ASCOLTAMI CON GLI OCCHI
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Luci di automobili che sembrano da qui dialoghi l’improvviso cinema del bacio che fu tuo e non fu mio e quell’attimo distante attraversò il secondo prima che tu andassi via È un continuo perdersi tra muri di origami magici, è questo rincorrersi che non finisce mai col prendersi e quell’attimo invadente diventò il finale di un minuto di poesia AH NO, NON PORTARMI VIA IL NOME PENSA CHE NOI SIAMO BRACCIA DI FAME PENSA CHE NOI SIAMO STELLE DI PANE LASCIA L’AMORE RESPIRARE NON SOFFOCARLO MAI E ASCOLTAMI CON GLI OCCHI TUOI VIENI TRA LE MIE MANI CHE NON CI SERVIRÀ IL TEMPO QUANDO SAREMO LONTANI NON CI SERVIRÀ ALTRO CHE NOI Voci senza titolo noi pescatori di malinconie siamo incontri in maschera che non sai mai chi è e chi sei tu mi hai portato via il destino e l’allegria AH NO, NON PORTARMI VIA IL NOME PENSA CHE NOI SIAMO BRACCIA DI FAME PENSA CHE NOI SIAMO STELLE DI PANE LASCIA L’AMORE RESPIRARE NON SOFFOCARLO MAI E ASCOLTAMI CON GLI OCCHI TUOI VIENI TRA LE MIE MANI CHE NON CI SERVIRÀ IL TEMPO QUANDO SAREMO LONTANI NON CI SERVIRÀ ALTRO CHE NOI


CAPITA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Lettere di metallo e cielo", 2010

capita che qualche metro in la dell’anima non lo sentiamo più un cuore di battere e levare L’aria già si respira sagittaria qualcuno in strada fa baldoria tutto diventa storia buona fortuna alle tue mani che accarezzeranno pezzi di nuvole BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STELLA VICINA BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STRADA SBAGLIATA CHE VA E VA… capita… capita… So di te le cose che mi fai vedere tu e non c’è niente più da dire e non c’è da capire L’aria già si respira sagittaria qualcuno in strada fa baldoria tutto diventa storia buon compleanno alle tue mani che accarezzeranno pezzi di nuvole BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STELLA VICINA BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STRADA SBAGLIATA CHE VA… E VA… capita su di te l’aria capita su di me l’aria capita su di noi l’aria capita su di noi l’aria capita su di te l’aria capita su di me l’aria capita su di noi l’aria… capita… BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STELLA VICINA BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STRADA SBAGLIATA CHE VA.. E VA


CHE DIRE MAI DI LEI
(G.Troso / G. Caniglia / L.Minichiello)
SINGOLO, 2003

Che dire mai di lei Neanche un sogno a mantenerla viva Salta le pagine del dolore Come un pesce adulto alla deriva Nata da un fulmine Da un nido fragile. Che dire mai di lei Senza un grammo d’ironia e futuro Pelle d’antilope E due rapide di seno duro Passa invincibile Inafferrabile… LEI, DOCCIA DI VENTO LEI, TIMIDO CANTO LEI, MURO DI SALE LEI, LEI CHE MI VUOLE E CHE NON LO AMMETTE MAI LEI, CHE DIRE MAI DI LEI… Che dire poi di me Che polmoni e voglia di fortuna Gola piromane Alle 7.00 già ne accendo una Perso in questa emozione Trovo la mia estensione LEI, BUIA E INFELICE LEI, LUCE DI BRACE LEI, MANTO LUNARE MA CHE LEI SPECIALE È LEI E CHE NON PROMETTE MAI… LEI, CHE DIRE MAI DI LEI


CHIARA DEI SACRILEGI
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Dietro la fabbrica ", 2004

L’ago entrò e in un attimo oscurò le vie col Ciao in due la tua fame da bue, mare che non si appiedò. Tutto il vento si fermò. Non soffiò. Che mistero fu a pretendere di più? dai diciotto anni pugili e fragili tuoi? Che la pena cercò e la vena trovò. CHIARA, I TUOI CONATI… I TUOI POETI, QUANTI LIMONI CONSUMATI CHIARA, LE DITA VIOLA, 6 ORE A SCUOLA CON LE TUE ANGOSCE ALLA MOVIOLA L’UNICO EQUILIBRIO… LE TUE COSCE DRITTE SUL MANUBRIO. Chi ti aspetterà, ma chi ti perdonerà a chi amò te e più niente chi lo spiegherà dov’è Chiara e che fa e che forse non vivrà. CHIARA, GLI AMORI SORDI SUI PRATI VERDI E CHE PAURA QUEI RITARDI CHIARA DEI SACRILEGI SOTTO I CILIEGI E LA MOVIOLA DEI MIRAGGI. L’ULTIMO PENSIERO… CHIARA, IO TI ASPETTO TIENI DURO


COME SI PARLA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Come si parla dove si parla vedi so già parlare anche senza te come si parla, ma chi è che parla? c’è chi non fa, non fa che parlare E NON SI PUÒ PARLARE PIÙ SE OGNUNO NON PARLA UN PO’ CON SE, SI PARLA MA PER DIRSI CHE? SE OGNUNO NON PARLA UN PÒ PER SE … È solo la paura e ti fa, ti fa parlare sola, è solo la paura che fa immaginarti sola Qualcuno parla nessuno parla vedi sai già parlare anche senza me E NON SI PUÒ PARLARE PIÙ SE OGNUNO NON PARLA UN PÒ CON SE, SI PARLA MA PER DIRSI CHE? SE OGNUNO NON PARLA UN PÒ PER SE … E SE NON VUOI PARLARE UN PO’ NON PARLERÒ, PARLA CON CHI VUOI E SE NON SAI PARLARE PIÙ SE NON SEI TU CHI È CHE PARLA? se vuoi parlare parla con me, ma non parlare sola, se vuoi parlare parla con me, ma non parlare sola, se vuoi parlare parla con me, ma non parlare sola, se vuoi parlare parla con me, ma non parlare sola Come si parla, qualcuno parla, ma chi è che parla? nessuno parla, come si parla, qualcuno parla, ma chi è che parla?


CUORE SENZA FIATO
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Lettere di metallo e cielo", 2010

Quante cose siamo io e te… Cose che quasi parlano cose coi piedi, cose camminano cose da cose cadono una totale assenza una questione di emergenza una questione che non si capirà una ragione di prudenza cose al mattino di luna piena VIVERE VIVERE COL CUORE SENZA FIATO VIVERE VIVERE CON L’ANIMA IN DIVIETO UNA QUESTIONE DI ARROGANZA, DI NON CURANZA QUANTE COSE SIAMO IO E TE Cose che non finiscono cose da fare, cose da dire e no ma quante cose esistono nella dimenticanza una questione d’ ignoranza una questione di poca ingenuità una bellissima esigenza un pomeriggio di luna appesa VIVERE VIVERE COL CUORE SENZA FIATO VIVERE VIVERE CON L’ANIMA IN DIVIETO UNA QUESTIONE DI ARROGANZA, DI NON CURANZA QUANTE COSE SIAMO IO E TE Cose che ormai dubitano… Cose che hai, cose che ho… una questione di speranza, di negligenza cose su cose di dimenticanza e di mattanza, di resistenza una questione di cose a distanza cose di lenza, di lontananza quante cose siamo io e te VIVERE VIVERE COL CUORE SENZA FIATO VIVERE VIVERE CON L’ANIMA IN DIVIETO VIVERE VIVERE COL CUORE SENZA FIATO VIVERE VIVERE CON L’ANIMA IN DIVIETO


DIETRO LA FABBRICA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Dietro la fabbrica", 2004

Tira stasera un soffio di veleno che ci spinge e ci spettina la tua paura, che strano è diventata un po’ la mia. Giulia, respira, non è mai stato così disarmante un pericolo la mia preghiera è pronta sulle labbra è in bilico. Un male ignoto ha scelto te… vuole portarti via da qui. Così pensavo al nostro mare di cobalto dietro la fabbrica dove sfiniti ascoltavamo zitti l’Africa. MA LA VITA È TUTTA QUA CON LE MANI IN FACCIA PER NON GUARDARE E NON CI SI ABITUERÀ MAI CHE PORTA QUI E CHE PORTA VIA MA LA VITA È ANCHE PIÙ SU TUTTO IL FIATO IN BOCCA PER DIRSI NIENTE PUOI CAPIRE ADESSO TU… CHE… AMICA MIA, SE TE NE VAI UN PO’ DI ME FINISCE QUI NON SENTIRÒ PIÙ L’AFRICA … SE ACCANTO A ME NON CI SEI TU. MA LA VITA È TUTTA QUA CON LE MANI IN FACCIA PER NON GUARDARE E NON CI SI ABITUERÀ MAI CHE PORTA QUI E CHE PORTA VIA MA LA VITA È ANCHE PIÙ SU TUTTO IL FIATO IN BOCCA PER DIRSI NIENTE PUOI CAPIRE ADESSO TU… CHE… AMICA MIA, SE TE NE VAI UN PO’ DI ME FINISCE QUI NON SENTIRÒ PIÙ L’AFRICA … SE ACCANTO A ME NON CI SEI TU… SE ACCANTO A ME NON CI SEI TU. Così pensavo al nostro mare di cobalto dietro la fabbrica dove infiniti ascolteremo ancora l’Africa


ECCOLA
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

Eccola così minuta e priva di allegria compare da una vibrazione di un mondo fa sai non fu di sortilegi e mai di polvere semmai di spago e di altre simili acrobazie sai non fu di maledette canzoni … che quel filo che ci legava si spezzò Eccola impercettibile e sintetica di buone pratiche e altre simili assurdità eccola di sale e di condotte equivoche così accessoria e disonesta divinità eccola di disgraziate emozioni di sirene e incrociatori lontani …TU IN UNA LINGUA CHE NON SO PENSASTI È TEMPO DI ANDAR VIA DA QUESTA RIVA CHE NON È MIA E FORSE NON LO È STATA MAI MA PRIMA CHE SIA TU … DEVO RIAVVOLGERE NOI DUE E CONSERVARTI COME SEI PER CHI HA FORTUNA E TI TROVERÀ E PER FORTUNA TI AMERÀ IO DEVO ANDARE VIA FAMMI ANDAR VIA… Eccola cosi mimetica e dirimpettaia si ripresenta dopo troppe malinconie viene a me così fenicia e senza trappole parla una lingua strana che ora capisco già eccola di benedette fusioni e di strabiche dilapidazioni SEI LA STESSA DONNA CHE ANDÒ VIA NON SEI CAMBIATA NEANCHE UN PO’ MA TI PERDONERÒ, PERCHÉ IO SONO LO STESSO UOMO ANCH’IO DI TROPPI OCEANI FA VORREI RIAVVOLGERE NOI DUE PASSARE A UN NASTRO IN CUI CI SIA LA TUA PAURA CHE FU MIA MANDARLO INDIETRO ANCORA UN PO’ NON ASCOLTARLO PIÙ FAMMI ANDAR VIA


ELEFANTI IGNORANTI
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

E non ci toccherebbe mai nemmeno per un equivoco la convinzione che hai ragione tu E chi potrebbe mettersi tra noi e la nostra abitudine niente può farci male da quassù SIAMO ELEFANTI IGNORANTI ABBIAMO TROPPI PARENTI E CI PERDIAMO NEI VICOLI DEI RISENTIMENTI SIAMO ELEFANTI DI STRADA DI UN'IGNORANZA ACCERTATA LE ORECCHIE ENORMI E SIMMETRICHE CI FANNO DA GUIDA E se c'è una vita sola come sai io vorrei non ricordare e ripartire da zero e se tutto si ripara prima o poi ora che si è fatta ora perchè c'è una vita sola E a chi vorrà amarci un po' daremo sogni e fantasia siamo elefanti d'altri tempi troppo ignoranti ma abbiamo buoni sentimenti SIAMO ELEFANTI ITALIANI E PURE VEGETARIANI COSÌ INVIDIOSI DI TUTTO DA RESTARNE LONTANI SIAMO ELEFANTI D'AUTORE NESSUNO CI PUÒ CONTRADDIRE PERCHÈ ALTRIMENTI C'INCAZZIAMO E CHISSÀ COME VA A FINIRE


FIGLIA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Nuvola Nuvola", 2005

Figlia So che non puoi dimenticare Questi anni senza tua madre Le sue immense risate d’amore Senti C’è tuo padre in questa canzone Quello vero senza finzione Che ti aspetta di notte Che fuma e trema Piccola figlia mia Ogni minuto cresci un po’ di più E sembri tutta lei Che dava luce a un piano d’ospedale Quando nascesti figlia tu Ciò che non eri non contò mai più CREDI ALL’AMORE E CERCALO TU E SE LUI CORRE CORRI DI PIÙ VIVILO SEMPRE COME VUOI TU QUANDO NASCESTI FIGLIA TU SEMBRÒ CHE IL MONDO AVESSE UN SOLE IN PIÙ PRENDI L’AMORE COME TI VA E SBATTI I PUGNI SE NON TI DA QUELLO CHE PRIMA O POI PRENDE Ascolta figlia mia C’è un tempo esatto per non ricordare E sembri ancora lei Con due valige verso un nuovo amore Purché tu esista io vorrei Vederti andare come andò via lei NON DARMI RETTA QUANDO TI DO QUELLE RAGIONI CHE IO NON SO QUELLE SPERANZE CHE IO NON HO FIGLIA ORA CHE TI SENTO RIENTRARE SPENGO GLI OCCHI RAPIDAMENTE METTO A POSTO GLI OCCHIALI E FINGO DI DORMIRE


FORTUNE D'OCCIDENTE
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Dietro la fabbrica", 2004

È un paese di arida follia di terra minata, salata come i passi tra i mercati d’Algeria col cuore atomico senza regia ai miei tramonti io tornerò e non ricorderò. Ecco il movimento dentro me di pace e dolore un tragico colore occidentale copre già la strada che tenemmo noi fin qua l’amore inutilmente che fu non rivivremo più. OGNUNO PRESE LA SUA VIA FORTUNE D’OCCIDENTE E TIRANNIA TU NON PRENDESTI CHE UN VENTAGLIO CON TE IO SE RICORDO BENE UN CAFFÈ POI CI CHIEDEMMO CHE FARAI FORTUNE D’OCCIDENTE ASPETTERAI TU NON PRENDESTI CHE UN BAGAGLIO CON TE E NON LASCIASTI NIENTE DI TE. C’è ancora smarrimento lì da te c’è voce o rumore un tragico colore pentimento copre già la tela che stendemmo fino qua l’odore dell’amore che fu non sentiremo più. UNA CANZONE SUONERÀ CON LA SUA MELODIA D’INCENSO DIRÀ CHE TRA NOI DUE C’È MARE E MOLTO DI PIÙ CHE SE MI AMI NUOTI ANCHE TU POTRAI PREGARE IL DIO CHE VUOI DIMENTICARE I FUSI EUROPEI CHE TRA NOI DUE C’È MARE E MOLTO DI PIÙ E SE MI AMI NUOTI ANCHE TU… CHE SE MI AMI NUOTI DI PIÙ… CHE SE MI AMI NUOTI DI PIÙ… CHE SE MI AMI NUOTI DI PIÙ… CHE SE MI AMI NUOTI DI PIÙ…


GRANDE AUTOBUS
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

C’è un’eternità chiusa in un seme da cui nascono amori di neve sopra l’autobus per Camden Town, alla guida c’è un signore gentile che farà quarant’anni in aprile e due figlie che non vede mai e pensa al loro domani, a quando le vedrà salire sull’autobus… Il mio cuore è un grande autobus dove salgono e scendono amori e non c’è una fermata per me, ho una camera nascosta bene come un giglio nasconde le pene di un inverno che non fiorirà e penso al mio domani a quando scenderò dal freddo di un autobus e non sarò più un giglio libero MISTER HYDE, MISTER HYDE IL TUO CUORE VA COME UN AUTOBUS, MISTER HYDE, MISTER HYDE, QUANTA GENTE SU CHE NON SCENDE PIÙ C’è un’eternità che finisce male che nessuno potrà raccontare sopra l’autobus per Camden Town, da una piccola notte di pene nasce un giorno di tante persone e un inverno che continuerà e penso a quel domani a quando saliranno sul sole dell’autobus e non sarò mai più un giglio libero MISTER HYDE, MISTER HYDE IL TUO CUORE VA COME UN AUTOBUS, MISTER HYDE, MISTER HYDE, QUANTA GENTE SU CHE NON SCENDE PIÙ, PIANGE RIDE E SI VEDONO APPENA LE STRADE E LE VITE BAGNATE DI NEBBIA E DI MALINCONIA, RIDE, PIANGE, TU RIPENSI AI COLORI DEL GANGE, AGLI AMORI SUL FIUME LASCIATI PER VENIRE QUI, MISTER HYDE, MISTER HYDE IL TUO CUORE VA COME UN AUTOBUS, MISTER HYDE, MISTER HYDE, QUANTA GENTE SU CHE NON SCENDE PIÙ


L'AMORE L'AMORE
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

Ah l’amore, l’amore con i suoi imprecisati tornanti di generiche stelle e di bocche fumanti Ma l’amore è d’amore che nessuno ci sa definire di latenze improvvise e di eterno non dire L’amore che viene e va e attraversa le città l’amore che va e viene strappa tutte le catene l’amore, così com’è quando ha pace mai di sé L’amore di amori umani e di muscoli vulcani l’amore che viene giù e ci scappa dalle mani l’amore, se non è più e se non si muove più GUARDA PRIMA ANCORA DELL’ANIMA UNA LUCE DI STRADA DA UNA LUNA DI RADICA GUARDA POCO PRIMA DELL’ANIMA UNA LUCE DISTRATTA E UNA VOCE IPNOTICA E UNA PACE INTERROTTA, MAI FATTA CHE VA E VIENE PIANO… L’amore di qua e di là e che non ci insegna niente l’amore che va e viene in un attimo indecente l’amore, che non si sa quanti piani salirà L’amore di amori vani e di muscoli sultani l’amore che viene giù e ci scappa dalle mani l’amore, che non è più e che non ci vuole più


L'OROLOGIO PRESOCRATICO
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Se mangi se guidi se dici le stesse cose che dicevi a me se parli se ridi se taci le stesse cose che tacevi a me io vorrei vederti ridere ma lasciarti dove sei Se parli se ridi se taci in ogni piccolo gesto che fai c’è ancora nei modi rapaci la stessa ruga non scompare mai non esiste un tempo unico tutto è a volte tutto è mai L’OROLOGIO PRESOCRATICO BATTE UN TEMPO UN PO’ ANTIPATICO LO STESSO TEMPO CHE NON SOPPORTAVI TU FA RITORNO E NON FA MALE PIÙ LA STESSA LUNA CAFONA CAINA CHE STAVA SU DI TE LO STESSO SOLE MAIALE UGUALE CHE STAVA SU DI TE Se dormi se piangi se credi nelle distanze che non metterai negli occhi socchiusi e nemici la stessa luce non ti lascia mai non esiste un tempo unico tutto è sempre tutto è mai L’OROLOGIO PRESOCRATICO BATTE UN TEMPO PROBLEMATICO LO STESSO TEMPO CHE NON SOPPORTAVI TU FA RITORNO E NON FA MALE PIÙ LA STESSA VITA CORNUTA FOTTUTA CHE AVEVI TU CON ME LA STESSA MELA CHE CAPITA IN MEZZO MA NON TRA ME E TE la stessa luna così cafona lo stesso sole così maiale la stessa vita così cornuta la stessa mela tra noi due L’OROLOGIO PRESOCRATICO BATTE UN TEMPO PROBLEMATICO LO STESSO TEMPO CHE NON SOPPORTAVI TU FA RITORNO E NON FA MALE PIÙ LA STESSA STRADA SBAGLIATA MANCATA CHE PORTA TE A ME LA STESSA NOTTE DI MASSIME DETTE CHE NON C’È PIÙ NON C’È


LA CASA DI SUGHERO
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Nuvola Nuvola", 2005

Ti scrivo dalla pioggia Da questi pochi metri di cemento Da un vento di pensieri Da un deserto di cortile Che non entra neanche il sole Non c’è mai rumore Ogni 28 lune Ci strappano i capelli e la memoria La storia aspetta fuori Sotto il muro del cortile Dove c’è una scritta ovale Vorrei anch’io sognare COSTRUIRÒ UNA CASA DI SUGHERO PER NOI DUE CON UN AMACA DI SALTI E PETALI DI ABITI E TELEFONI E TU AVRAI UN CAPPELLO DI PERLE D’OCEANO MA NESSUNO TI VORRÀ AL TELEFONO PER CHIEDERTI COM’È CHE VA TUTTO BENE QUI ORA VA COSÌ ORA SI ORA C’È SOLE QUI E ti vai ricordando Di lui che legge un libro capovolto E disse no al futuro E che non saltò quel muro Per paura di rifare Senza mai capire PRENDERÒ L’ULTIMISSIMO VOLO PER DANZIKA MUTERÒ I CONNOTATI E LA MIMICA E CHI MI RICONOSCERÀ TU MI AVRAI NEL PROFUMO DEL BUIO DI UN CINEMA E NON MANGERAI PIÙ IN UNA CIOTOLA DIRÒ A CHI MI TELEFONA TUTTO BENE QUI ORA VA ORA SI ORA SI ORA C’È SOLE QUI


LEI AMA LEI
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

Lei ama come nessuna sa amare ma lei ama un'altra lei è strano come cambi rotta il cuore ma lei ama un'altra lei Lei ama nel suo gran silenzio, ama lei, non vuol tacere più e chiama quando non sa sopportare sé, lei chiama proprio me Lei le dà tranquillità, le basta che sia lì coi piedi nei piedi e sentirla respirare e darle fiato e amore di schiene bagnate LEI AMA LEI E NON SI PUÒ FERMARE LEI AMA LEI E NON SA PIÙ FRENARE LEI AMA LEI E NON SA RINUNCIARE E come è faticoso immaginare che lei ama un'altra lei ma basterebbe dirselo a parole così lei ama lei ama lei Lei le dà felicità, le basta averla in sé di giorni e segreti e sentirla vivere, guardarla esistere, con gli occhi toccarla LEI AMA LEI E NON LO PUÒ NEGARE LEI AMA LEI E NON SA COSA DIRE LEI AMA LEI E NON SA COME DIRE


LETTERA A UN DIO SORDO
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Parlami di sere di gemme gracili parlami di ciò che vuoi per questi tuoi figli di carne, parlami dimmi cosa chiedi a noi un mantello d’acqua limpida un cappello d’aria e nuvole chiarissime Parlami di notte che tutti dormono in un grande autobus in un mendicante seduto accanto a me e lo prendi in prestito per parlare a me che dubito non ti chiedo tutto subito ma parlami DI STRADE FINITE GIÀ DI QUELLE CHE RICOMINCIANO E SE C’È STRADA CHE VA DAL CENTRO DEL CUORE ALL’ANIMA DI QUANTA FELICITÀ SI SPEGNE IN CERTI OCCHI FRAGILI DI QUANTA CE NE SARÀ PER CHI HA SENTIMENTI FACILI E PARLAMI TU CHE SAI CHE PUOI PARLARE SE VUOI TU CHE SAI CHE PUOI MI PARLERAI UN PO’, MI PARLI O NO? DI STRADE FINITE GIÀ DI QUELLE CHE RICOMINCIANO E SE C’È STRADA CHE VA DAL CENTRO DEL CUORE ALL’ANIMA DI QUANTA FELICITÀ SI SPEGNE IN CERTI OCCHI FRAGILI DI QUANTA CE NE SARÀ PER CHI HA SENTIMENTI FACILI E PARLAMI


MISTICO IL RESPIRO
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

È stato un attimo di distrazione e sono evaso dalla tua prigione e non è una vicenda chiara casomai libertà provvisoria E penso a te frutto di guarigione rosa di Gerico declinazione e non so da che parte stare perchè scegliere è recuperare Sento mistico il respiro SONO QUI DIETRO UN CAFFÈ SILENZIOSO E AROMATICO E NON SO IN CHE PARALLELO SEI FORSE IL MIO CHE ATTRAVERSA POLI E GUASTE LATITUDINI E DA LÌ NON RITORNA QUASI PIÙ E butto giù questo liquido nero tutto d'un fiato deserti pensiero e di te anche la distanza che non è fuori mano abbastanza MA DOVREI RESPIRARE MENO INTRUGLI ATMOSFERICI E PIÙ INFUSI D'INCENSI E MELODIE E FAREI ANCHE A MENO DI FUMARE PER SORPRENDERTI COSÌ NON MI CERCHERESTI PIÙ Sento mistico il respiro


NECESSARIA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Nuvola Nuvola", 2005

Ma che accordi nobili stasera si suona vera musica si va per pentagrammi dove puoi redimerti e se non ti scoppia l’anima puoi starmi dietro in questa unicità può illuminarti questo jazz no io non verrò sto bene dove sto Musica di saldi d’oltreoceano E di pelle nera Scale sacre e accordi incomprensibili Quando si fa sera E via per raduni lontanissimi da qui NECESSARIA NECESSARIA ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA NECESSARIA NECESSARIA ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA Che divani scomodi Ma per fortuna ho in mente la mia musica Che va per quei preludi dove ti puoi perdere E se mi sconquassa l’anima Mi sento bene in questa umidità Mi sento bene in questa fogna È una musica di suoni ipnotici E di pelle chiara Scale magre e accordi disarmonici Tutta spazzatura E via con le scatole di uova nei garage NECESSARIA NECESSARIA ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA NECESSARIA NECESSARIA ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA


NON ABITA PIÙ QUI
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Gli occhi strettissimi perchè cammina da un po’ coi suoi foglietti fradici coi sui anelli di pergamena Scusi qual’è la via dove non piove da un po’? io cerco un uomo inutile che si ammalò d’amore e d’amore arretrò IO CERCO UN UOMO CHE ALZÒ IL SUO MURO MA COSÌ IN ALTO CHE PERSE IL CIELO E MI HANN DETTO CHE LUI ABITA QUI CHE ABITA QUI Gli occhi nerissimi in quella finestra lì si vede un uomo burbero che fuma le sue Marlboro e non ride più LEI CERCA UN UOMO CHE PARLA A UN CIELO DI STELLE NERE E DI CIANURO E LO CERCA QUI COME MAI LO CERCA QUI? SE DAVVERO È QUI LEI CERCA UN UOMO CHE CHIAMA UN MARE COSÌ PROFONDO DA NON SENTIRE LEI CERCA UN UOMO CHE NON ABITA PIÙ QUI


NON PIÙ NOI DUE
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

Non più noi due e mai più le nostre anomalie, non più noi due e le tue loquele sulle mie, mai più la complicità delle nostre labbra magre e disuguali mai più la comodità capitare uniti per non stare soli come muli MA UNA SCHEGGIA DI ANIMA TI FERISCE E NAVIGA LIBERA TAGLIA LA BREZZA E L'ARIA NITIDA FA RITROVARE UN'EMOZIONE BUONA E TIMIDA Mai più la complessità di due somiglianze matte e unitarie mai più l'inutilità di distratte onde e di distratte ore solitarie MA UNA SCHEGGIA DI ANIMA TI FERISCE E NAVIGA LIBERA TAGLIA LA BREZZA E L'ARIA CHIMICA FA RITROVARE UN' EMOZIONE SOLA E RIPIDA Non più noi due, non rimane traccia di noi due


NUVOLA NUVOLA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Nuvola Nuvola", 2005

Nuvola nuvola D’oro anche un po’ d’argento Si perde nel vento e ogni tanto riappare Piccola piccola Così veloce che è già andata via Nuvola di poesia Rotola ingenua È nuvola di tutti Così dai soffitti ci guarda arrivare Nuvola timida È nuvola di matti e scappa via Nuvola in avaria SI ALZÒ DA QUI SE NE ANDÒ MA PER QUALI STELLE QUALE BRADO CIELO SCESE UN VELO NUVOLOSO PROPRIO SOPRA IL CUORE MIO LO INCANTÒ E UNA NUVOLA DI ODIO LO MANGIÒ LO SBRANÒ LO MANGIÒ LO SBRANÒ Nuvola erotica Che nuvola d’amore Se quasi mai vuole lasciarsi rapire Così numerica Tanto infelice che se ne va via Bella nuvola mia DA QUI PASSÒ CHI L’AMÒ SOTTO QUALI DENTI E QUALE UMANO CIELO COME UN PELO FASTIDIOSO CHE SPUNTÒ PASSÒ DA QUI POI DEVIÒ MA PER QUALI VENTI QUALE URBANO CIELO COL SUO TELO LUMINOSO SI ABBASSÒ SUL CUORE TUO LO ABBRACCIÒ E UNA NUVOLA SMANIOSA SUSSURRÒ Buona nuvola piena buona notte di nuvola piena Che ci graffia la schiena e ci chiama Sotto un cielo egiziano sotto un cielo più nuvolo e strano Buona nuvola appena Buona piena


POI LA SERA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Nuvola Nuvola", 2005

Si rigirò nel sonno come aveva fatto mai Da quella notte di minuti impuri si svegliò E dalle ciglia curve che sembrarono di più Una lacrima piano venne giù Si pettinò per ore e nel vapore camminò Caricò il fiato tutto ma la voce le tremò Mentre diceva io non posso amare che il mio dio Come un fratello posso amarti io MA LA SERA SI AVVICINÒ ALLE LUNGHE DITA SUE SI ABBANDONÒ TRA LE LUNGHE BRACCIA SUE COL CUORE BRUTTO D’AMORE LEGGERA SI SPAVENTÒ PER IL NERO CHE ERA LÌ SETTE PAROLE SFIORARLA SENTÌ PARLAMI DI ALTRI CIELI CHE NON SO TRA I VELI SI NASCOSE E DISSE NO Questo è l’amore che so darti tienilo per te Dagli acqua perché cresca e torni da me So che non è l’amore azzurro che credevi tu Ma nessun uomo ti amerà di più POI LA SERA SI IMPANTANÒ NELLE BELLE LABBRA SUE SI ARROVENTÒ TRA LE BIANCHE GAMBE SUE QUALCOSA CALDA D’AMORE LEGGERA ATTRAVERSÒ TUTTO IL NERO CHE TROVÒ COL CUORE BRUTTO D’AMORE LO AMÒ POI UNA SERA SI ALLONTANÒ CON LE GAMBE IN CUI AMÒ E NEL SILENZIO LO DIMENTICÒ E DAL SILENZIO NON RITORNÒ IN QUEL SILENZIO NON RITORNÒ


QUESTE PAROLE
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Dietro la fabbrica", 2004

Queste parole, sai dicono quello che non ti ho detto mai un commento per quando è tardi ormai se hai del tempo stalle a sentire. Mute sopra un leggio come appena ti vedo rimango io ecco allora che tutto si fa pendio tutto è semplice se non ci sei. CHI È CHE ABITA I TUOI VESTITI, MA CHI? SEI DAVVERO QUELLA CHE DICI, CHE SI VEDE DA QUI? SEI SUL SERIO SPIETATA E ARROGANTE? PER ME TIMIDAMENTE IMPORTANTE… NON C’È NIENTE CHE FAREI… PER NON FARTI ANDAR VIA. Queste parole mie dagli inchiostri di brutte malinconie gocce di litri e litri di fesserie io le ho dentro nel nome di te. CHI È CHE ABITERÀ I TUOI GIORNI PIÙ IN LÀ? E CHE QUESTE PAROLE MIE A SPAZZARE VERRÀ? CHE TI FARÀ DA PADRE E DA AMICO MA PERDONAMI SE TE LO DICO NON È QUELLO CHE TU VUOI. CHE PAROLE DIRAI CHE DOLORE SARÀ RINUNCIARE PER UN LUCIDO ABBAGLIO ALL’AMORE E AL RUMORE CHE FA… ALL’ODORE CHE HA


SOGNA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Che stupida follia aver paura di cadere senza provare due passi sul filo immaginare il cielo un infelice inverno nero senza provare i colori che vuoi, questa canzone un po’ metropolitana ha una missione, vuole portarti fortuna, fortuna Che stupida follia è non accorgersi che vive solo e davvero chi sogna di più che stupida follia è non accorgersi che è vero, vive davvero chi ama di più, questa canzone un po’ arrogante risuona ma può aiutarti ad afferrare la luna, la luna SOGNA SOGNA CHE CI FA BENE DIMENTICARE E A VOLTE SI POSSONO RUBARE I SOGNI A CHI NON LI VUOLE SOGNARE SOGNA SOGNA LASSÙ NON TI VERRÀ DOMANDATO DEI TUOI PECCATI MA SE HAI SOGNATO E QUANTI SOGNI HAI BRUCIATO TRADITO Che stupida follia attraversare un sogno svegli passarci dentro e non fermarsi un po’ con gli occhi aperti a letto convincersi che è tutto scritto che tutto è detto e non lo cambi più questa canzone a tratti disabitata è qui per dirti che puoi cambiarti la vita la vita SOGNA SOGNA CHE CI FA BENE DIMENTICARE E A VOLTE SI POSSONO RUBARE I SOGNI A CHI NON LI VUOLE CAPIRE SOGNA SOGNA LASSÙ NON TI VERRÀ DOMANDATO DEI TUOI PECCATI MA SE HAI SOGNATO E QUANTI SOGNI HAI SPRECATO TRADITO


T PENSO
(G.Troso / L.Minichiello)
SINGOLO, 2006

Niente si muove più non riesco a muovermi neanch’io tra le tue mani Mi fanno preda qui e non respiro quasi più noi due alieni Abbiamo una ragione e corrisponde a un nome se ci troviamo come sai, soli Tutto si muove un po’ questa emergenza pure lei ci rende umani Passa veloce se la prendi con filosofia e buon umore Poi serve una canzone per la reputazione per tutti quelli a cui non fa ridere TI PENSO E NON DOVREI NON SO FARE A MENO CHE… TI PENSO, QUELLO CHE SAI… TUTTI QUEI GRADINI… TI PENSO E NON DOVREI PENSAMI E TI PENSERO’ IN QUALUNQUE UOMO ABITERO’ E se non parli tu, e se non parlo allora io noi! di che parliamo? Riempiamo di tv, di ripugnanza questa stanza al quarto piano Di polvere e dialetti gli spigoli dei letti riempiamo tutto tranne noi… noi, noi… Poi serve una canzone per la reputazione per tutti quelli a cui non fa ridere TI PENSO E NON DOVREI NON SO FARE A MENO CHE… TI PENSO, QUELLO CHE SAI… TUTTI QUEI GRADINI… TI PENSO E NON DOVREI PENSAMI E TI PENSERO’ IN QUALUNQUE UOMO ABITERO’ TI PENSO, TI PENSO


TERRA DA MANGIARE
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Nuvola Nuvola", 2005

Da queste parti sai vi aspettano in piedi Sono già pronti con i loro segreti Ci sono barche che ce ne stanno mille Uno sull’altro come fotografie E onde nere e piccole scintille Uno per uno come monografie Da queste parti sai non c’è da stare allegri Sono in agguato con i loro bastoni Lazzaro santo cammini puro e stanco Ma che fortuna che a trovarti sia io Ti sei già perso in questa notte viola Di troppe luci troppa felicità C’è terra da spiare e terra da mangiare E terra che non finirà C’è terra che non vedi e terra che non chiedi E terra che continuerà E invece no bisogna stare attenti A certe luci certe felicità Agli ideali di scopi solidali Brutti maiali senza umanità C’è terra dove stare e terra da mangiare E terra che non finirà C’è terra per chi viene di qua con brutte pene E terra che continuerà Da queste parti sai non c’è da stare arzilli hanno un colorito da manganelli Da queste parti sai non c’è da fare bene sono nascosti con le loro catene Da queste parti sai non c’è futuro mai c’è solo terra da inseguire e mangiare C’è terra da capire e terra da guarire E terra che non finirà C’è terra sotto i piedi e terra che non credi E terra che continuerà C’è terra da piantare e terra da ingoiare E terra che non finirà C’è terra da riempire di terra e ripartire E terra che continuerà È terra da mangiare


TESTA DI LUNA
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Nuvola Nuvola", 2005

c’è un posto lontano dove si può guarire da ogni affanno che testa di luna dimenticarsi ancora un compleanno fuori città c’è un drive-in sulla spiaggia di fari e di pioggia lì se vuoi parliamo di tutto il resto che ci rende soli anche degli amori e di altri fragilissimi mestieri fuori città sembra tutto migliore di muscoli e cuore che testa di luna riempirsi di te di un destino lontano e buona fortuna se aspetti qualcuno da un secolo e non verrà si allontana già questa nuvola di felicità e si pensa piano per non sciupare e non farle sentire che un po’ ci fa strano riprogettare il mondo da un sedile fuori città scorre tutto evidente di birra e volante che testa di luna fidarsi di te una stella felina e buona fortuna se aspetti qualcuno da un secolo e non verrà si allontana già questa nuvola di felicità


TU SEI LABILE
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Dal momento che non mi reputo uno formale e che tu non sei niente affatto quella che fai sembrare dal momento che non ti giudico e mi rispetto dal momento che basta un attimo… Dal momento che si dimentica di ricordare, ci si vendica, ci si evita senza pudore e si fa così mezzo amore qui mezzo alla fine, dal momento che tutto è labile TU SEI LABILE E IMPERTINENTE, NO CHE NON TE NE IMPORTA NIENTE, TU SEI LABILE, TU SEI LABILE E DELICATA, MA DA DOVE MI SEI PIOVUTA? TU SEI LABILE Te lo dico io non c’è pace mai per chi ha memoria, tutto anomalo, tutto ciclico, tutto fa storia, tutto biblico, prevedibile, disordinato e lo sai anche tu, tutto è un attimo… TU SEI LABILE E UN PO’ IGNORANTE MA COSÌ PIACI ALLA MIA MENTE, TU SEI LABILE, TU SEI LABILE, HAI TUTTI I TORTI, COSA HO FATTO PER MERITARTI? TU SEI LABILE Tu troppe mani e desideri, tu che non pensi mai a colori, tu non dimenticare… TU SEI LABILE E IMPERTINENTE, NO CHE NON TE NE IMPORTA NIENTE, TU SEI LABILE, TU SEI LABILE E DELICATA, MA DA DOVE MI SEI PIOVUTA? TU SEI LABILE


TUTTA PIOGGIA
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

La vita a volte cambia intonaco e maniere come un passaggio di ricordi a impalcature mezzo cuore di qua mezzo cuore di là tutta pioggia che insiste che viaggia A volte poi come un ritrovo di apparenze in una strada polverosa di esistenze tutta umidità che alla lunga farà inceppare i pistoni del cuore È tutta pioggia che scende orizzontale sull'unica spiaggia e viene giù di taglio ci leviga il cuore tu dimmi le parole che vuoi tutte quelle che sai che non hai detto mai tranne quelle che rendono saggia È tutta pioggia nessuno che fa in tempo a scartare di lato a custodire il tempo in un tempo segreto a dire una parola di più una pagina in più qualche rigo di più si dimentica e si va a capo la vita a volte lentamente si trasforma in un qualcosa come un conto che non torna mezzo cuore di qua mezzo cuore di là tutta pioggia che insiste che viaggia


UN GIORNO X
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

sembra domenica e invece è un giorno x di quelli passati in bilico tra un mutamento e un miracolo e tu manchi a me non c’è niente di peggio in un giorno x sembra si spacchi in due questa tua luna mia e ti sedevi a guardarla dai tuoi occhi di madreperla e dicevi chissà se è la stessa che vedono a Capo Horn chiama piano chiamala nel tormento di un giorno x tu piano piano chiamala e vedrai nel silenzio che si avvicinerà un passaggio di vento un frammento sembra ritorni in sé questa mia luna tua e da due tuorli di luna la realtà si è rifatta una e così se ne va di parole di un misero giornale chiama piano chiamala nel tormento di un giorno x tu piano piano chiamala sentirai nel silenzio che ti risponderà e saprai in un momento che siamo minuti secondi dell’ora di un giorno x che siamo minuti secondi dell’ora di un giorno x


UNA GUERRA AL GIORNO
(G.Troso / L.Minichiello)
ALBUM "Grande autobus", 2008

Adesso metti via quel tuo vestito avorio con due biglietti per due e un treno già sul binario mi raccomando poi porta con te un pensiero che dice poco ma quello che dice è vero SE FARÀ FREDDO NEL TUO BEL CUORE IO SARÒ LÌ NON FARÒ RUMORE E parlerai non a me a una sambuca di agrumi il collo libero i piedi nudi nei tafta lontani e se avrai voglia di me manda in play questo nastro che dice tutto ma senza mai dire il resto COMBATTERAI UNA GUERRA AL GIORNO NO NON POTRAI FARE PIÙ RITORNO COMBATTERAI UNA GUERRA AL GIORNO NO NON POTRAI FARE PIÙ RITORNO


UNA PAGINA SENZA IDEE
(G.Troso / G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM "Tutta pioggia", 2007

Per la tua serenità ti regalo un foglio da riempire come vuoi di faccine tristissime e di salti di penna la tua unica compagnia una pagina senza idee Della tua fragilità saprò fare a meno quello che mi manca già è saperti da sola lì dietro un vetro di pioggia come unica compagnia una pagina senza idee Per la mia incolumità aprirò un ombrello di stelline magiche e goccine imprendibili e manucce di freddo la mia unica compagnia una pagina senza idee


VENERE
(G.Troso / L.Minichiello)
SINGOLO, 2002

Venere appesantita quante volte la vita ha detto no a te, venere e sola un bignè ti consola e tira su già ti sento alle 6 che entri in frigo e da lì esci all’ora di cena Venere ingombrante per secondo stasera c’è elefante tutta chili in eccesso tonnellate di grasso e simpatia e ti sento alle 3 che esci in strada così ti dovranno cercare DOVE SEI VENERE TORNA QUI QUI DA ME C’È BISOGNO DI SOLE E DI TE TROPPE MAGRE ATTRAVERSANO GIÀ QUESTO MONDO DI SNELLE MISURE La dieta macrobiotica, il cibo in scatola la marmellata erotica e la ginnastica la digestione elettrica nella canonica la camminata sismica, antistaminica Venere di Gennaio che improvviso regalo, che bel guaio calorie a non finire niente voglia di farti compatire ma che strano rumore sento è la pancia tua che non sa più aspettare DOVE SEI VENERE TORNA QUI QUI DA ME C’È BISOGNO DI SOLE E DI TE TROPPE MAGRE ATTRAVERSANO GIÀ QUESTO MONDO DI SECCHE FIGURE TU DA LÌ, VENERE, VIENI GIÙ LA STADERA NON TI REGGE PIÙ L’IMPORTANTE È CHE NON PERDI MAI ANCHE IL PESO TOTALE DEL CUORE La dieta macrobiotica, il cibo in scatola la marmellata erotica e la ginnastica la digestione elettrica nella canonica la camminata sismica, antistaminica

















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