
ANCORA
BUON NATALE
(G.Troso / L. Minichiello)
SINGOLO,
2000
Mettiamo su sciarpe e maglioni e ci sentiamo
già tutti più buoni avremo chiese e vie da attraversare
e un nuovo abete ancora da vestire Cantiamo in due fino
all’aurora l’occhio di bue ci segue ancora facciamo finta
di essere in tanti e che ci ammazzino di complimenti LASCIA
CHE NON SIA MAI UN BUON NATALE SOLO DA AUGURARE MA UNA FESTA
CHE SI RIPETERÀ NEI GIORNI CHE MALEDIRAI E IN QUELLI CHE
NON PREGHERAI Cantiamo in tre fino a stasera tre voci che
si fan preghiera e un’aria di armonia quasi reale poi tutti
a letto e ancora buon Natale LASCIA CHE NON SIA MAI UN BUON
NATALE SOLO DA AUGURARE MA UNA FESTA CHE SI RIPETERÀ LASCIA
CHE NON SIA MAI UN BUON NATALE SOLO DA AUGURARE MA UNA FESTA
CHE SI RIPETERÀ NEI GIORNI CHE MALEDIRAI… IN QUELLI CHE
NON PREGHERAI… E ANCORA BUON NATALE

AMAMI
SEMPRE
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
C’è un
giro di tornanti che mi porta su da te, di ombre incandescenti
per recuperare te, cerca un senso tu che mi chiedi "chiudi
gli occhi e se li apri e non mi vedi so che mi amerai per
sempre" Sarà che tutto il tempo non si può fermare in noi
perché non è di tempo che si può riempire mai, che abbia
senso o no, io ti chiedo chiudi gli occhi e se mi vedi io
già vedo un movente immaginato MISERABILMENTE AMATA COSÌ
NUDA E DESOLATA CHE SIA LA VITA CHE VUOI TU MANCA UNA PROMESSA
CHE NON FU DIMENTICATA PERÒ NON CI SAREMO PIÙ IN UNA PROMESSA
ROVINATA E NON CI SVEGLIEREMO PIÙ IN UNA GIORNATA STROPICCIATA
MA TU AMAMI SEMPRE Sarà che ci si ferma sempre al giro di
boa, che non esiste vento che disprezzi la marea, questa
libertà costa cara se il tuo sguardo è necessario come aria
ma tu amami per sempre MISERABILMENTE ODIATA COSÌ NUDA E
CONSUMATA CHE SIA LA VITA CHE VUOI TU MA C’È UNA PROMESSA
CHE NON FU DIMENTICATA PERÒ NON CI SAREMO PIÙ IN UNA PROMESSA
ROVINATA E NON CI SVEGLIEREMO PIÙ IN UNA GIORNATA SCOMBINATA
MA TU AMAMI SEMPRE

ASCOLTAMI CON GLI OCCHI
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Luci
di automobili che sembrano da qui dialoghi l’improvviso
cinema del bacio che fu tuo e non fu mio e quell’attimo
distante attraversò il secondo prima che tu andassi via
È un continuo perdersi tra muri di origami magici, è questo
rincorrersi che non finisce mai col prendersi e quell’attimo
invadente diventò il finale di un minuto di poesia AH NO,
NON PORTARMI VIA IL NOME PENSA CHE NOI SIAMO BRACCIA DI
FAME PENSA CHE NOI SIAMO STELLE DI PANE LASCIA L’AMORE RESPIRARE
NON SOFFOCARLO MAI E ASCOLTAMI CON GLI OCCHI TUOI VIENI
TRA LE MIE MANI CHE NON CI SERVIRÀ IL TEMPO QUANDO SAREMO
LONTANI NON CI SERVIRÀ ALTRO CHE NOI Voci senza titolo noi
pescatori di malinconie siamo incontri in maschera che non
sai mai chi è e chi sei tu mi hai portato via il destino
e l’allegria AH NO, NON PORTARMI VIA IL NOME PENSA CHE NOI
SIAMO BRACCIA DI FAME PENSA CHE NOI SIAMO STELLE DI PANE
LASCIA L’AMORE RESPIRARE NON SOFFOCARLO MAI E ASCOLTAMI
CON GLI OCCHI TUOI VIENI TRA LE MIE MANI CHE NON CI SERVIRÀ
IL TEMPO QUANDO SAREMO LONTANI NON CI SERVIRÀ ALTRO CHE
NOI

CAPITA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Lettere di metallo e cielo", 2010
capita
che qualche metro in la dell’anima non lo sentiamo
più un cuore di battere e levare L’aria già
si respira sagittaria qualcuno in strada fa baldoria tutto
diventa storia buona fortuna alle tue mani che accarezzeranno
pezzi di nuvole BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STELLA VICINA
BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STRADA SBAGLIATA CHE VA
E VA… capita… capita… So di te le cose
che mi fai vedere tu e non c’è niente più
da dire e non c’è da capire L’aria già
si respira sagittaria qualcuno in strada fa baldoria tutto
diventa storia buon compleanno alle tue mani che accarezzeranno
pezzi di nuvole BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STELLA VICINA
BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STRADA SBAGLIATA CHE VA…
E VA… capita su di te l’aria capita su di me
l’aria capita su di noi l’aria capita su di
noi l’aria capita su di te l’aria capita su
di me l’aria capita su di noi l’aria…
capita… BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STELLA VICINA
BUONA FORTUNA SE VIENE COME UNA STRADA SBAGLIATA CHE VA..
E VA

CHE DIRE MAI DI LEI
(G.Troso
/ G. Caniglia / L.Minichiello)
SINGOLO,
2003
Che dire mai di lei Neanche un sogno a mantenerla
viva Salta le pagine del dolore Come un pesce adulto alla
deriva Nata da un fulmine Da un nido fragile. Che dire mai
di lei Senza un grammo d’ironia e futuro Pelle d’antilope
E due rapide di seno duro Passa invincibile Inafferrabile…
LEI, DOCCIA DI VENTO LEI, TIMIDO CANTO LEI, MURO DI SALE
LEI, LEI CHE MI VUOLE E CHE NON LO AMMETTE MAI LEI, CHE
DIRE MAI DI LEI… Che dire poi di me Che polmoni e voglia
di fortuna Gola piromane Alle 7.00 già ne accendo una Perso
in questa emozione Trovo la mia estensione LEI, BUIA E INFELICE
LEI, LUCE DI BRACE LEI, MANTO LUNARE MA CHE LEI SPECIALE
È LEI E CHE NON PROMETTE MAI… LEI, CHE DIRE MAI DI LEI

CHIARA DEI SACRILEGI
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Dietro la fabbrica ", 2004
L’ago
entrò e in un attimo oscurò le vie col Ciao in due la tua
fame da bue, mare che non si appiedò. Tutto il vento si
fermò. Non soffiò. Che mistero fu a pretendere di più? dai
diciotto anni pugili e fragili tuoi? Che la pena cercò e
la vena trovò. CHIARA, I TUOI CONATI… I TUOI POETI, QUANTI
LIMONI CONSUMATI CHIARA, LE DITA VIOLA, 6 ORE A SCUOLA CON
LE TUE ANGOSCE ALLA MOVIOLA L’UNICO EQUILIBRIO… LE TUE COSCE
DRITTE SUL MANUBRIO. Chi ti aspetterà, ma chi ti perdonerà
a chi amò te e più niente chi lo spiegherà dov’è Chiara
e che fa e che forse non vivrà. CHIARA, GLI AMORI SORDI
SUI PRATI VERDI E CHE PAURA QUEI RITARDI CHIARA DEI SACRILEGI
SOTTO I CILIEGI E LA MOVIOLA DEI MIRAGGI. L’ULTIMO PENSIERO…
CHIARA, IO TI ASPETTO TIENI DURO

COME
SI PARLA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Come
si parla dove si parla vedi so già parlare anche senza te
come si parla, ma chi è che parla? c’è chi non fa, non fa
che parlare E NON SI PUÒ PARLARE PIÙ SE OGNUNO NON PARLA
UN PO’ CON SE, SI PARLA MA PER DIRSI CHE? SE OGNUNO NON
PARLA UN PÒ PER SE … È solo la paura e ti fa, ti fa parlare
sola, è solo la paura che fa immaginarti sola Qualcuno parla
nessuno parla vedi sai già parlare anche senza me E NON
SI PUÒ PARLARE PIÙ SE OGNUNO NON PARLA UN PÒ CON SE, SI
PARLA MA PER DIRSI CHE? SE OGNUNO NON PARLA UN PÒ PER SE
… E SE NON VUOI PARLARE UN PO’ NON PARLERÒ, PARLA CON CHI
VUOI E SE NON SAI PARLARE PIÙ SE NON SEI TU CHI È CHE PARLA?
se vuoi parlare parla con me, ma non parlare sola, se vuoi
parlare parla con me, ma non parlare sola, se vuoi parlare
parla con me, ma non parlare sola, se vuoi parlare parla
con me, ma non parlare sola Come si parla, qualcuno parla,
ma chi è che parla? nessuno parla, come si parla, qualcuno
parla, ma chi è che parla?

CUORE
SENZA FIATO
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Lettere di metallo e cielo", 2010
Quante
cose siamo io e te… Cose
che quasi parlano cose coi piedi, cose camminano cose da
cose cadono una totale assenza una questione di emergenza
una questione che non si capirà una ragione di prudenza
cose al mattino di luna piena VIVERE VIVERE COL CUORE SENZA
FIATO VIVERE VIVERE CON L’ANIMA IN DIVIETO UNA QUESTIONE
DI ARROGANZA, DI NON CURANZA QUANTE COSE SIAMO IO E TE Cose
che non finiscono cose da fare, cose da dire e no ma quante
cose esistono nella dimenticanza una questione d’
ignoranza una questione di poca ingenuità una bellissima
esigenza un pomeriggio di luna appesa VIVERE VIVERE COL
CUORE SENZA FIATO VIVERE VIVERE CON L’ANIMA IN DIVIETO
UNA QUESTIONE DI ARROGANZA, DI NON CURANZA QUANTE COSE SIAMO
IO E TE Cose che ormai dubitano… Cose che hai, cose
che ho… una questione di speranza, di negligenza cose
su cose di dimenticanza e di mattanza, di resistenza una
questione di cose a distanza cose di lenza, di lontananza
quante cose siamo io e te VIVERE
VIVERE COL CUORE SENZA FIATO VIVERE VIVERE CON L’ANIMA
IN DIVIETO VIVERE VIVERE COL CUORE SENZA FIATO VIVERE VIVERE
CON L’ANIMA IN DIVIETO

DIETRO
LA FABBRICA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Dietro la fabbrica", 2004
Tira
stasera un soffio di veleno che ci spinge e ci spettina
la tua paura, che strano è diventata un po’ la mia. Giulia,
respira, non è mai stato così disarmante un pericolo la
mia preghiera è pronta sulle labbra è in bilico. Un male
ignoto ha scelto te… vuole portarti via da qui. Così pensavo
al nostro mare di cobalto dietro la fabbrica dove sfiniti
ascoltavamo zitti l’Africa. MA LA VITA È TUTTA QUA CON LE
MANI IN FACCIA PER NON GUARDARE E NON CI SI ABITUERÀ MAI
CHE PORTA QUI E CHE PORTA VIA MA LA VITA È ANCHE PIÙ SU
TUTTO IL FIATO IN BOCCA PER DIRSI NIENTE PUOI CAPIRE ADESSO
TU… CHE… AMICA MIA, SE TE NE VAI UN PO’ DI ME FINISCE QUI
NON SENTIRÒ PIÙ L’AFRICA … SE ACCANTO A ME NON CI SEI TU.
MA LA VITA È TUTTA QUA CON LE MANI IN FACCIA PER NON GUARDARE
E NON CI SI ABITUERÀ MAI CHE PORTA QUI E CHE PORTA VIA MA
LA VITA È ANCHE PIÙ SU TUTTO IL FIATO IN BOCCA PER DIRSI
NIENTE PUOI CAPIRE ADESSO TU… CHE… AMICA MIA, SE TE NE VAI
UN PO’ DI ME FINISCE QUI NON SENTIRÒ PIÙ L’AFRICA … SE ACCANTO
A ME NON CI SEI TU… SE ACCANTO A ME NON CI SEI TU. Così
pensavo al nostro mare di cobalto dietro la fabbrica dove
infiniti ascolteremo ancora l’Africa

ECCOLA
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
Eccola
così minuta e priva di allegria compare da una vibrazione
di un mondo fa sai non fu di sortilegi e mai di polvere
semmai di spago e di altre simili acrobazie sai non fu di
maledette canzoni … che quel filo che ci legava si spezzò
Eccola impercettibile e sintetica di buone pratiche e altre
simili assurdità eccola di sale e di condotte equivoche
così accessoria e disonesta divinità eccola di disgraziate
emozioni di sirene e incrociatori lontani …TU IN UNA LINGUA
CHE NON SO PENSASTI È TEMPO DI ANDAR VIA DA QUESTA RIVA
CHE NON È MIA E FORSE NON LO È STATA MAI MA PRIMA CHE SIA
TU … DEVO RIAVVOLGERE NOI DUE E CONSERVARTI COME SEI PER
CHI HA FORTUNA E TI TROVERÀ E PER FORTUNA TI AMERÀ IO DEVO
ANDARE VIA FAMMI ANDAR VIA… Eccola cosi mimetica e dirimpettaia
si ripresenta dopo troppe malinconie viene a me così fenicia
e senza trappole parla una lingua strana che ora capisco
già eccola di benedette fusioni e di strabiche dilapidazioni
SEI LA STESSA DONNA CHE ANDÒ VIA NON SEI CAMBIATA NEANCHE
UN PO’ MA TI PERDONERÒ, PERCHÉ IO SONO LO STESSO UOMO ANCH’IO
DI TROPPI OCEANI FA VORREI RIAVVOLGERE NOI DUE PASSARE A
UN NASTRO IN CUI CI SIA LA TUA PAURA CHE FU MIA MANDARLO
INDIETRO ANCORA UN PO’ NON ASCOLTARLO PIÙ FAMMI ANDAR VIA

ELEFANTI
IGNORANTI
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
E non
ci toccherebbe mai nemmeno per un equivoco la convinzione
che hai ragione tu E chi potrebbe mettersi tra noi e la
nostra abitudine niente può farci male da quassù SIAMO ELEFANTI
IGNORANTI ABBIAMO TROPPI PARENTI E CI PERDIAMO NEI VICOLI
DEI RISENTIMENTI SIAMO ELEFANTI DI STRADA DI UN'IGNORANZA
ACCERTATA LE ORECCHIE ENORMI E SIMMETRICHE CI FANNO DA GUIDA
E se c'è una vita sola come sai io vorrei non ricordare
e ripartire da zero e se tutto si ripara prima o poi ora
che si è fatta ora perchè c'è una vita sola E a chi vorrà
amarci un po' daremo sogni e fantasia siamo elefanti d'altri
tempi troppo ignoranti ma abbiamo buoni sentimenti SIAMO
ELEFANTI ITALIANI E PURE VEGETARIANI COSÌ INVIDIOSI DI TUTTO
DA RESTARNE LONTANI SIAMO ELEFANTI D'AUTORE NESSUNO CI PUÒ
CONTRADDIRE PERCHÈ ALTRIMENTI C'INCAZZIAMO E CHISSÀ COME
VA A FINIRE

FIGLIA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Nuvola Nuvola", 2005
Figlia
So che non puoi dimenticare Questi anni senza tua madre
Le sue immense risate d’amore Senti C’è tuo padre in questa
canzone Quello vero senza finzione Che ti aspetta di notte
Che fuma e trema Piccola figlia mia Ogni minuto cresci un
po’ di più E sembri tutta lei Che dava luce a un piano d’ospedale
Quando nascesti figlia tu Ciò che non eri non contò mai
più CREDI ALL’AMORE E CERCALO TU E SE LUI CORRE CORRI DI
PIÙ VIVILO SEMPRE COME VUOI TU QUANDO NASCESTI FIGLIA TU
SEMBRÒ CHE IL MONDO AVESSE UN SOLE IN PIÙ PRENDI L’AMORE
COME TI VA E SBATTI I PUGNI SE NON TI DA QUELLO CHE PRIMA
O POI PRENDE Ascolta figlia mia C’è un tempo esatto per
non ricordare E sembri ancora lei Con due valige verso un
nuovo amore Purché tu esista io vorrei Vederti andare come
andò via lei NON DARMI RETTA QUANDO TI DO QUELLE RAGIONI
CHE IO NON SO QUELLE SPERANZE CHE IO NON HO FIGLIA ORA CHE
TI SENTO RIENTRARE SPENGO GLI OCCHI RAPIDAMENTE METTO A
POSTO GLI OCCHIALI E FINGO DI DORMIRE

FORTUNE
D'OCCIDENTE
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Dietro la fabbrica", 2004
È un
paese di arida follia di terra minata, salata come i passi
tra i mercati d’Algeria col cuore atomico senza regia ai
miei tramonti io tornerò e non ricorderò. Ecco il movimento
dentro me di pace e dolore un tragico colore occidentale
copre già la strada che tenemmo noi fin qua l’amore inutilmente
che fu non rivivremo più. OGNUNO PRESE LA SUA VIA FORTUNE
D’OCCIDENTE E TIRANNIA TU NON PRENDESTI CHE UN VENTAGLIO
CON TE IO SE RICORDO BENE UN CAFFÈ POI CI CHIEDEMMO CHE
FARAI FORTUNE D’OCCIDENTE ASPETTERAI TU NON PRENDESTI CHE
UN BAGAGLIO CON TE E NON LASCIASTI NIENTE DI TE. C’è ancora
smarrimento lì da te c’è voce o rumore un tragico colore
pentimento copre già la tela che stendemmo fino qua l’odore
dell’amore che fu non sentiremo più. UNA CANZONE SUONERÀ
CON LA SUA MELODIA D’INCENSO DIRÀ CHE TRA NOI DUE C’È MARE
E MOLTO DI PIÙ CHE SE MI AMI NUOTI ANCHE TU POTRAI PREGARE
IL DIO CHE VUOI DIMENTICARE I FUSI EUROPEI CHE TRA NOI DUE
C’È MARE E MOLTO DI PIÙ E SE MI AMI NUOTI ANCHE TU… CHE
SE MI AMI NUOTI DI PIÙ… CHE SE MI AMI NUOTI DI PIÙ… CHE
SE MI AMI NUOTI DI PIÙ… CHE SE MI AMI NUOTI DI PIÙ…

GRANDE
AUTOBUS
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
C’è un’eternità
chiusa in un seme da cui nascono amori di neve sopra l’autobus
per Camden Town, alla guida c’è un signore gentile che farà
quarant’anni in aprile e due figlie che non vede mai e pensa
al loro domani, a quando le vedrà salire sull’autobus… Il
mio cuore è un grande autobus dove salgono e scendono amori
e non c’è una fermata per me, ho una camera nascosta bene
come un giglio nasconde le pene di un inverno che non fiorirà
e penso al mio domani a quando scenderò dal freddo di un
autobus e non sarò più un giglio libero MISTER HYDE, MISTER
HYDE IL TUO CUORE VA COME UN AUTOBUS, MISTER HYDE, MISTER
HYDE, QUANTA GENTE SU CHE NON SCENDE PIÙ C’è un’eternità
che finisce male che nessuno potrà raccontare sopra l’autobus
per Camden Town, da una piccola notte di pene nasce un giorno
di tante persone e un inverno che continuerà e penso a quel
domani a quando saliranno sul sole dell’autobus e non sarò
mai più un giglio libero MISTER HYDE, MISTER HYDE IL TUO
CUORE VA COME UN AUTOBUS, MISTER HYDE, MISTER HYDE, QUANTA
GENTE SU CHE NON SCENDE PIÙ, PIANGE RIDE E SI VEDONO APPENA
LE STRADE E LE VITE BAGNATE DI NEBBIA E DI MALINCONIA, RIDE,
PIANGE, TU RIPENSI AI COLORI DEL GANGE, AGLI AMORI SUL FIUME
LASCIATI PER VENIRE QUI, MISTER HYDE, MISTER HYDE IL TUO
CUORE VA COME UN AUTOBUS, MISTER HYDE, MISTER HYDE, QUANTA
GENTE SU CHE NON SCENDE PIÙ

L'AMORE
L'AMORE
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
Ah l’amore,
l’amore con i suoi imprecisati tornanti di generiche stelle
e di bocche fumanti Ma l’amore è d’amore che nessuno ci
sa definire di latenze improvvise e di eterno non dire L’amore
che viene e va e attraversa le città l’amore che va e viene
strappa tutte le catene l’amore, così com’è quando ha pace
mai di sé L’amore di amori umani e di muscoli vulcani l’amore
che viene giù e ci scappa dalle mani l’amore, se non è più
e se non si muove più GUARDA PRIMA ANCORA DELL’ANIMA UNA
LUCE DI STRADA DA UNA LUNA DI RADICA GUARDA POCO PRIMA DELL’ANIMA
UNA LUCE DISTRATTA E UNA VOCE IPNOTICA E UNA PACE INTERROTTA,
MAI FATTA CHE VA E VIENE PIANO… L’amore di qua e di là e
che non ci insegna niente l’amore che va e viene in un attimo
indecente l’amore, che non si sa quanti piani salirà L’amore
di amori vani e di muscoli sultani l’amore che viene giù
e ci scappa dalle mani l’amore, che non è più e che non
ci vuole più

L'OROLOGIO
PRESOCRATICO
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Se mangi
se guidi se dici le stesse cose che dicevi a me se parli
se ridi se taci le stesse cose che tacevi a me io vorrei
vederti ridere ma lasciarti dove sei Se parli se ridi se
taci in ogni piccolo gesto che fai c’è ancora nei modi rapaci
la stessa ruga non scompare mai non esiste un tempo unico
tutto è a volte tutto è mai L’OROLOGIO PRESOCRATICO BATTE
UN TEMPO UN PO’ ANTIPATICO LO STESSO TEMPO CHE NON SOPPORTAVI
TU FA RITORNO E NON FA MALE PIÙ LA STESSA LUNA CAFONA CAINA
CHE STAVA SU DI TE LO STESSO SOLE MAIALE UGUALE CHE STAVA
SU DI TE Se dormi se piangi se credi nelle distanze che
non metterai negli occhi socchiusi e nemici la stessa luce
non ti lascia mai non esiste un tempo unico tutto è sempre
tutto è mai L’OROLOGIO PRESOCRATICO BATTE UN TEMPO PROBLEMATICO
LO STESSO TEMPO CHE NON SOPPORTAVI TU FA RITORNO E NON FA
MALE PIÙ LA STESSA VITA CORNUTA FOTTUTA CHE AVEVI TU CON
ME LA STESSA MELA CHE CAPITA IN MEZZO MA NON TRA ME E TE
la stessa luna così cafona lo stesso sole così maiale la
stessa vita così cornuta la stessa mela tra noi due L’OROLOGIO
PRESOCRATICO BATTE UN TEMPO PROBLEMATICO LO STESSO TEMPO
CHE NON SOPPORTAVI TU FA RITORNO E NON FA MALE PIÙ LA STESSA
STRADA SBAGLIATA MANCATA CHE PORTA TE A ME LA STESSA NOTTE
DI MASSIME DETTE CHE NON C’È PIÙ NON C’È

LA
CASA DI SUGHERO
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Nuvola Nuvola", 2005
Ti scrivo
dalla pioggia Da questi pochi metri di cemento Da un vento
di pensieri Da un deserto di cortile Che non entra neanche
il sole Non c’è mai rumore Ogni 28 lune Ci strappano i capelli
e la memoria La storia aspetta fuori Sotto il muro del cortile
Dove c’è una scritta ovale Vorrei anch’io sognare COSTRUIRÒ
UNA CASA DI SUGHERO PER NOI DUE CON UN AMACA DI SALTI E
PETALI DI ABITI E TELEFONI E TU AVRAI UN CAPPELLO DI PERLE
D’OCEANO MA NESSUNO TI VORRÀ AL TELEFONO PER CHIEDERTI COM’È
CHE VA TUTTO BENE QUI ORA VA COSÌ ORA SI ORA C’È SOLE QUI
E ti vai ricordando Di lui che legge un libro capovolto
E disse no al futuro E che non saltò quel muro Per paura
di rifare Senza mai capire PRENDERÒ L’ULTIMISSIMO VOLO PER
DANZIKA MUTERÒ I CONNOTATI E LA MIMICA E CHI MI RICONOSCERÀ
TU MI AVRAI NEL PROFUMO DEL BUIO DI UN CINEMA E NON MANGERAI
PIÙ IN UNA CIOTOLA DIRÒ A CHI MI TELEFONA TUTTO BENE QUI
ORA VA ORA SI ORA SI ORA C’È SOLE QUI

LEI
AMA LEI
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
Lei ama
come nessuna sa amare ma lei ama un'altra lei è strano come
cambi rotta il cuore ma lei ama un'altra lei Lei ama nel
suo gran silenzio, ama lei, non vuol tacere più e chiama
quando non sa sopportare sé, lei chiama proprio me Lei le
dà tranquillità, le basta che sia lì coi piedi nei piedi
e sentirla respirare e darle fiato e amore di schiene bagnate
LEI AMA LEI E NON SI PUÒ FERMARE LEI AMA LEI E NON SA PIÙ
FRENARE LEI AMA LEI E NON SA RINUNCIARE E come è faticoso
immaginare che lei ama un'altra lei ma basterebbe dirselo
a parole così lei ama lei ama lei Lei le dà felicità, le
basta averla in sé di giorni e segreti e sentirla vivere,
guardarla esistere, con gli occhi toccarla LEI AMA LEI E
NON LO PUÒ NEGARE LEI AMA LEI E NON SA COSA DIRE LEI AMA
LEI E NON SA COME DIRE

LETTERA
A UN DIO SORDO
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Parlami
di sere di gemme gracili parlami di ciò che vuoi per questi
tuoi figli di carne, parlami dimmi cosa chiedi a noi un
mantello d’acqua limpida un cappello d’aria e nuvole chiarissime
Parlami di notte che tutti dormono in un grande autobus
in un mendicante seduto accanto a me e lo prendi in prestito
per parlare a me che dubito non ti chiedo tutto subito ma
parlami DI STRADE FINITE GIÀ DI QUELLE CHE RICOMINCIANO
E SE C’È STRADA CHE VA DAL CENTRO DEL CUORE ALL’ANIMA DI
QUANTA FELICITÀ SI SPEGNE IN CERTI OCCHI FRAGILI DI QUANTA
CE NE SARÀ PER CHI HA SENTIMENTI FACILI E PARLAMI TU CHE
SAI CHE PUOI PARLARE SE VUOI TU CHE SAI CHE PUOI MI PARLERAI
UN PO’, MI PARLI O NO? DI STRADE FINITE GIÀ DI QUELLE CHE
RICOMINCIANO E SE C’È STRADA CHE VA DAL CENTRO DEL CUORE
ALL’ANIMA DI QUANTA FELICITÀ SI SPEGNE IN CERTI OCCHI FRAGILI
DI QUANTA CE NE SARÀ PER CHI HA SENTIMENTI FACILI E PARLAMI

MISTICO
IL RESPIRO
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
È
stato un attimo di distrazione e sono evaso dalla tua prigione
e non è una vicenda chiara casomai libertà provvisoria E
penso a te frutto di guarigione rosa di Gerico declinazione
e non so da che parte stare perchè scegliere è recuperare
Sento mistico il respiro SONO QUI DIETRO UN CAFFÈ SILENZIOSO
E AROMATICO E NON SO IN CHE PARALLELO SEI FORSE IL MIO CHE
ATTRAVERSA POLI E GUASTE LATITUDINI E DA LÌ NON RITORNA
QUASI PIÙ E butto giù questo liquido nero tutto d'un fiato
deserti pensiero e di te anche la distanza che non è fuori
mano abbastanza MA DOVREI RESPIRARE MENO INTRUGLI ATMOSFERICI
E PIÙ INFUSI D'INCENSI E MELODIE E FAREI ANCHE A MENO DI
FUMARE PER SORPRENDERTI COSÌ NON MI CERCHERESTI PIÙ Sento
mistico il respiro

NECESSARIA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Nuvola Nuvola", 2005
Ma che
accordi nobili stasera si suona vera musica si va per pentagrammi
dove puoi redimerti e se non ti scoppia l’anima puoi starmi
dietro in questa unicità può illuminarti questo jazz no
io non verrò sto bene dove sto Musica di saldi d’oltreoceano
E di pelle nera Scale sacre e accordi incomprensibili Quando
si fa sera E via per raduni lontanissimi da qui NECESSARIA
NECESSARIA ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA NECESSARIA
NECESSARIA ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA Che divani
scomodi Ma per fortuna ho in mente la mia musica Che va
per quei preludi dove ti puoi perdere E se mi sconquassa
l’anima Mi sento bene in questa umidità Mi sento bene in
questa fogna È una musica di suoni ipnotici E di pelle chiara
Scale magre e accordi disarmonici Tutta spazzatura E via
con le scatole di uova nei garage NECESSARIA NECESSARIA
ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA NECESSARIA NECESSARIA
ED È GIÀ È NECESSARIA È NECESSARIA

NON
ABITA PIÙ QUI
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Gli occhi
strettissimi perchè cammina da un po’ coi suoi foglietti
fradici coi sui anelli di pergamena Scusi qual’è la via
dove non piove da un po’? io cerco un uomo inutile che si
ammalò d’amore e d’amore arretrò IO CERCO UN UOMO CHE ALZÒ
IL SUO MURO MA COSÌ IN ALTO CHE PERSE IL CIELO E MI HANN
DETTO CHE LUI ABITA QUI CHE ABITA QUI Gli occhi nerissimi
in quella finestra lì si vede un uomo burbero che fuma le
sue Marlboro e non ride più LEI CERCA UN UOMO CHE PARLA
A UN CIELO DI STELLE NERE E DI CIANURO E LO CERCA QUI COME
MAI LO CERCA QUI? SE DAVVERO È QUI LEI CERCA UN UOMO CHE
CHIAMA UN MARE COSÌ PROFONDO DA NON SENTIRE LEI CERCA UN
UOMO CHE NON ABITA PIÙ QUI

NON
PIÙ NOI DUE
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
Non più
noi due e mai più le nostre anomalie, non più noi due e
le tue loquele sulle mie, mai più la complicità delle nostre
labbra magre e disuguali mai più la comodità capitare uniti
per non stare soli come muli MA UNA SCHEGGIA DI ANIMA TI
FERISCE E NAVIGA LIBERA TAGLIA LA BREZZA E L'ARIA NITIDA
FA RITROVARE UN'EMOZIONE BUONA E TIMIDA Mai più la complessità
di due somiglianze matte e unitarie mai più l'inutilità
di distratte onde e di distratte ore solitarie MA UNA SCHEGGIA
DI ANIMA TI FERISCE E NAVIGA LIBERA TAGLIA LA BREZZA E L'ARIA
CHIMICA FA RITROVARE UN' EMOZIONE SOLA E RIPIDA Non più
noi due, non rimane traccia di noi due

NUVOLA
NUVOLA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Nuvola Nuvola", 2005
Nuvola
nuvola D’oro anche un po’ d’argento Si perde nel vento e
ogni tanto riappare Piccola piccola Così veloce che è già
andata via Nuvola di poesia Rotola ingenua È nuvola di tutti
Così dai soffitti ci guarda arrivare Nuvola timida È nuvola
di matti e scappa via Nuvola in avaria SI ALZÒ DA QUI SE
NE ANDÒ MA PER QUALI STELLE QUALE BRADO CIELO SCESE UN VELO
NUVOLOSO PROPRIO SOPRA IL CUORE MIO LO INCANTÒ E UNA NUVOLA
DI ODIO LO MANGIÒ LO SBRANÒ LO MANGIÒ LO SBRANÒ Nuvola erotica
Che nuvola d’amore Se quasi mai vuole lasciarsi rapire Così
numerica Tanto infelice che se ne va via Bella nuvola mia
DA QUI PASSÒ CHI L’AMÒ SOTTO QUALI DENTI E QUALE UMANO CIELO
COME UN PELO FASTIDIOSO CHE SPUNTÒ PASSÒ DA QUI POI DEVIÒ
MA PER QUALI VENTI QUALE URBANO CIELO COL SUO TELO LUMINOSO
SI ABBASSÒ SUL CUORE TUO LO ABBRACCIÒ E UNA NUVOLA SMANIOSA
SUSSURRÒ Buona nuvola piena buona notte di nuvola piena
Che ci graffia la schiena e ci chiama Sotto un cielo egiziano
sotto un cielo più nuvolo e strano Buona nuvola appena Buona
piena

POI
LA SERA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Nuvola Nuvola", 2005
Si rigirò
nel sonno come aveva fatto mai Da quella notte di minuti
impuri si svegliò E dalle ciglia curve che sembrarono di
più Una lacrima piano venne giù Si pettinò per ore e nel
vapore camminò Caricò il fiato tutto ma la voce le tremò
Mentre diceva io non posso amare che il mio dio Come un
fratello posso amarti io MA LA SERA SI AVVICINÒ ALLE LUNGHE
DITA SUE SI ABBANDONÒ TRA LE LUNGHE BRACCIA SUE COL CUORE
BRUTTO D’AMORE LEGGERA SI SPAVENTÒ PER IL NERO CHE ERA LÌ
SETTE PAROLE SFIORARLA SENTÌ PARLAMI DI ALTRI CIELI CHE
NON SO TRA I VELI SI NASCOSE E DISSE NO Questo è l’amore
che so darti tienilo per te Dagli acqua perché cresca e
torni da me So che non è l’amore azzurro che credevi tu
Ma nessun uomo ti amerà di più POI LA SERA SI IMPANTANÒ
NELLE BELLE LABBRA SUE SI ARROVENTÒ TRA LE BIANCHE GAMBE
SUE QUALCOSA CALDA D’AMORE LEGGERA ATTRAVERSÒ TUTTO IL NERO
CHE TROVÒ COL CUORE BRUTTO D’AMORE LO AMÒ POI UNA SERA SI
ALLONTANÒ CON LE GAMBE IN CUI AMÒ E NEL SILENZIO LO DIMENTICÒ
E DAL SILENZIO NON RITORNÒ IN QUEL SILENZIO NON RITORNÒ

QUESTE
PAROLE
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Dietro la fabbrica", 2004
Queste
parole, sai dicono quello che non ti ho detto mai un commento
per quando è tardi ormai se hai del tempo stalle a sentire.
Mute sopra un leggio come appena ti vedo rimango io ecco
allora che tutto si fa pendio tutto è semplice se non ci
sei. CHI È CHE ABITA I TUOI VESTITI, MA CHI? SEI DAVVERO
QUELLA CHE DICI, CHE SI VEDE DA QUI? SEI SUL SERIO SPIETATA
E ARROGANTE? PER ME TIMIDAMENTE IMPORTANTE… NON C’È NIENTE
CHE FAREI… PER NON FARTI ANDAR VIA. Queste parole mie dagli
inchiostri di brutte malinconie gocce di litri e litri di
fesserie io le ho dentro nel nome di te. CHI È CHE ABITERÀ
I TUOI GIORNI PIÙ IN LÀ? E CHE QUESTE PAROLE MIE A SPAZZARE
VERRÀ? CHE TI FARÀ DA PADRE E DA AMICO MA PERDONAMI SE TE
LO DICO NON È QUELLO CHE TU VUOI. CHE PAROLE DIRAI CHE DOLORE
SARÀ RINUNCIARE PER UN LUCIDO ABBAGLIO ALL’AMORE E AL RUMORE
CHE FA… ALL’ODORE CHE HA

SOGNA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Che stupida
follia aver paura di cadere senza provare due passi sul
filo immaginare il cielo un infelice inverno nero senza
provare i colori che vuoi, questa canzone un po’ metropolitana
ha una missione, vuole portarti fortuna, fortuna Che stupida
follia è non accorgersi che vive solo e davvero chi sogna
di più che stupida follia è non accorgersi che è vero, vive
davvero chi ama di più, questa canzone un po’ arrogante
risuona ma può aiutarti ad afferrare la luna, la luna SOGNA
SOGNA CHE CI FA BENE DIMENTICARE E A VOLTE SI POSSONO RUBARE
I SOGNI A CHI NON LI VUOLE SOGNARE SOGNA SOGNA LASSÙ NON
TI VERRÀ DOMANDATO DEI TUOI PECCATI MA SE HAI SOGNATO E
QUANTI SOGNI HAI BRUCIATO TRADITO Che stupida follia attraversare
un sogno svegli passarci dentro e non fermarsi un po’ con
gli occhi aperti a letto convincersi che è tutto scritto
che tutto è detto e non lo cambi più questa canzone a tratti
disabitata è qui per dirti che puoi cambiarti la vita la
vita SOGNA SOGNA CHE CI FA BENE DIMENTICARE E A VOLTE SI
POSSONO RUBARE I SOGNI A CHI NON LI VUOLE CAPIRE SOGNA SOGNA
LASSÙ NON TI VERRÀ DOMANDATO DEI TUOI PECCATI MA SE HAI
SOGNATO E QUANTI SOGNI HAI SPRECATO TRADITO

T
PENSO
(G.Troso
/ L.Minichiello)
SINGOLO,
2006
Niente
si muove più non riesco a muovermi neanch’io tra le tue
mani Mi fanno preda qui e non respiro quasi più noi due
alieni Abbiamo una ragione e corrisponde a un nome se ci
troviamo come sai, soli Tutto si muove un po’ questa emergenza
pure lei ci rende umani Passa veloce se la prendi con filosofia
e buon umore Poi serve una canzone per la reputazione per
tutti quelli a cui non fa ridere TI PENSO E NON DOVREI NON
SO FARE A MENO CHE… TI PENSO, QUELLO CHE SAI… TUTTI QUEI
GRADINI… TI PENSO E NON DOVREI PENSAMI E TI PENSERO’ IN
QUALUNQUE UOMO ABITERO’ E se non parli tu, e se non parlo
allora io noi! di che parliamo? Riempiamo di tv, di ripugnanza
questa stanza al quarto piano Di polvere e dialetti gli
spigoli dei letti riempiamo tutto tranne noi… noi, noi…
Poi serve una canzone per la reputazione per tutti quelli
a cui non fa ridere TI PENSO E NON DOVREI NON SO FARE A
MENO CHE… TI PENSO, QUELLO CHE SAI… TUTTI QUEI GRADINI…
TI PENSO E NON DOVREI PENSAMI E TI PENSERO’ IN QUALUNQUE
UOMO ABITERO’ TI PENSO, TI PENSO

TERRA
DA MANGIARE
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Nuvola Nuvola", 2005
Da queste
parti sai vi aspettano in piedi Sono già pronti con i loro
segreti Ci sono barche che ce ne stanno mille Uno sull’altro
come fotografie E onde nere e piccole scintille Uno per
uno come monografie Da queste parti sai non c’è da stare
allegri Sono in agguato con i loro bastoni Lazzaro santo
cammini puro e stanco Ma che fortuna che a trovarti sia
io Ti sei già perso in questa notte viola Di troppe luci
troppa felicità C’è terra da spiare e terra da mangiare
E terra che non finirà C’è terra che non vedi e terra che
non chiedi E terra che continuerà E invece no bisogna stare
attenti A certe luci certe felicità Agli ideali di scopi
solidali Brutti maiali senza umanità C’è terra dove stare
e terra da mangiare E terra che non finirà C’è terra per
chi viene di qua con brutte pene E terra che continuerà
Da queste parti sai non c’è da stare arzilli hanno un colorito
da manganelli Da queste parti sai non c’è da fare bene sono
nascosti con le loro catene Da queste parti sai non c’è
futuro mai c’è solo terra da inseguire e mangiare C’è terra
da capire e terra da guarire E terra che non finirà C’è
terra sotto i piedi e terra che non credi E terra che continuerà
C’è terra da piantare e terra da ingoiare E terra che non
finirà C’è terra da riempire di terra e ripartire E terra
che continuerà È terra da mangiare

TESTA
DI LUNA
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Nuvola Nuvola", 2005
c’è un
posto lontano dove si può guarire da ogni affanno che testa
di luna dimenticarsi ancora un compleanno fuori città c’è
un drive-in sulla spiaggia di fari e di pioggia lì se vuoi
parliamo di tutto il resto che ci rende soli anche degli
amori e di altri fragilissimi mestieri fuori città sembra
tutto migliore di muscoli e cuore che testa di luna riempirsi
di te di un destino lontano e buona fortuna se aspetti qualcuno
da un secolo e non verrà si allontana già questa nuvola
di felicità e si pensa piano per non sciupare e non farle
sentire che un po’ ci fa strano riprogettare il mondo da
un sedile fuori città scorre tutto evidente di birra e volante
che testa di luna fidarsi di te una stella felina e buona
fortuna se aspetti qualcuno da un secolo e non verrà si
allontana già questa nuvola di felicità

TU
SEI LABILE
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Dal
momento che non mi reputo uno formale e che tu non sei niente
affatto quella che fai sembrare dal momento che non ti giudico
e mi rispetto dal momento che basta un attimo… Dal momento
che si dimentica di ricordare, ci si vendica, ci si evita
senza pudore e si fa così mezzo amore qui mezzo alla fine,
dal momento che tutto è labile TU SEI LABILE E IMPERTINENTE,
NO CHE NON TE NE IMPORTA NIENTE, TU SEI LABILE, TU SEI LABILE
E DELICATA, MA DA DOVE MI SEI PIOVUTA? TU SEI LABILE Te
lo dico io non c’è pace mai per chi ha memoria, tutto anomalo,
tutto ciclico, tutto fa storia, tutto biblico, prevedibile,
disordinato e lo sai anche tu, tutto è un attimo… TU SEI
LABILE E UN PO’ IGNORANTE MA COSÌ PIACI ALLA MIA MENTE,
TU SEI LABILE, TU SEI LABILE, HAI TUTTI I TORTI, COSA HO
FATTO PER MERITARTI? TU SEI LABILE Tu troppe mani e desideri,
tu che non pensi mai a colori, tu non dimenticare… TU SEI
LABILE E IMPERTINENTE, NO CHE NON TE NE IMPORTA NIENTE,
TU SEI LABILE, TU SEI LABILE E DELICATA, MA DA DOVE MI SEI
PIOVUTA? TU SEI LABILE

TUTTA
PIOGGIA
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
La vita
a volte cambia intonaco e maniere come un passaggio di ricordi
a impalcature mezzo cuore di qua mezzo cuore di là tutta
pioggia che insiste che viaggia A volte poi come un ritrovo
di apparenze in una strada polverosa di esistenze tutta
umidità che alla lunga farà inceppare i pistoni del cuore
È tutta pioggia che scende orizzontale sull'unica spiaggia
e viene giù di taglio ci leviga il cuore tu dimmi le parole
che vuoi tutte quelle che sai che non hai detto mai tranne
quelle che rendono saggia È tutta pioggia nessuno che fa
in tempo a scartare di lato a custodire il tempo in un tempo
segreto a dire una parola di più una pagina in più qualche
rigo di più si dimentica e si va a capo la vita a volte
lentamente si trasforma in un qualcosa come un conto che
non torna mezzo cuore di qua mezzo cuore di là tutta pioggia
che insiste che viaggia

UN
GIORNO X
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
sembra
domenica e invece è un giorno x di quelli passati in bilico
tra un mutamento e un miracolo e tu manchi a me non c’è
niente di peggio in un giorno x sembra si spacchi in due
questa tua luna mia e ti sedevi a guardarla dai tuoi occhi
di madreperla e dicevi chissà se è la stessa che vedono
a Capo Horn chiama piano chiamala nel tormento di un giorno
x tu piano piano chiamala e vedrai nel silenzio che si avvicinerà
un passaggio di vento un frammento sembra ritorni in sé
questa mia luna tua e da due tuorli di luna la realtà si
è rifatta una e così se ne va di parole di un misero giornale
chiama piano chiamala nel tormento di un giorno x tu piano
piano chiamala sentirai nel silenzio che ti risponderà e
saprai in un momento che siamo minuti secondi dell’ora di
un giorno x che siamo minuti secondi dell’ora di un giorno
x

UNA
GUERRA AL GIORNO
(G.Troso
/ L.Minichiello)
ALBUM
"Grande autobus", 2008
Adesso
metti via quel tuo vestito avorio con due biglietti per
due e un treno già sul binario mi raccomando poi porta con
te un pensiero che dice poco ma quello che dice è vero SE
FARÀ FREDDO NEL TUO BEL CUORE IO SARÒ LÌ NON FARÒ RUMORE
E parlerai non a me a una sambuca di agrumi il collo libero
i piedi nudi nei tafta lontani e se avrai voglia di me manda
in play questo nastro che dice tutto ma senza mai dire il
resto COMBATTERAI UNA GUERRA AL GIORNO NO NON POTRAI FARE
PIÙ RITORNO COMBATTERAI UNA GUERRA AL GIORNO NO NON POTRAI
FARE PIÙ RITORNO

UNA
PAGINA SENZA IDEE
(G.Troso
/ G.Caniglia / L.Minichiello)
ALBUM
"Tutta pioggia", 2007
Per la
tua serenità ti regalo un foglio da riempire come vuoi di
faccine tristissime e di salti di penna la tua unica compagnia
una pagina senza idee Della tua fragilità saprò fare a meno
quello che mi manca già è saperti da sola lì dietro un vetro
di pioggia come unica compagnia una pagina senza idee Per
la mia incolumità aprirò un ombrello di stelline magiche
e goccine imprendibili e manucce di freddo la mia unica
compagnia una pagina senza idee

VENERE
(G.Troso
/ L.Minichiello)
SINGOLO,
2002
Venere
appesantita quante volte la vita ha detto no a te, venere
e sola un bignè ti consola e tira su già ti sento alle 6
che entri in frigo e da lì esci all’ora di cena Venere ingombrante
per secondo stasera c’è elefante tutta chili in eccesso
tonnellate di grasso e simpatia e ti sento alle 3 che esci
in strada così ti dovranno cercare DOVE SEI VENERE TORNA
QUI QUI DA ME C’È BISOGNO DI SOLE E DI TE TROPPE MAGRE ATTRAVERSANO
GIÀ QUESTO MONDO DI SNELLE MISURE La dieta macrobiotica,
il cibo in scatola la marmellata erotica e la ginnastica
la digestione elettrica nella canonica la camminata sismica,
antistaminica Venere di Gennaio che improvviso regalo, che
bel guaio calorie a non finire niente voglia di farti compatire
ma che strano rumore sento è la pancia tua che non sa più
aspettare DOVE SEI VENERE TORNA QUI QUI DA ME C’È BISOGNO
DI SOLE E DI TE TROPPE MAGRE ATTRAVERSANO GIÀ QUESTO MONDO
DI SECCHE FIGURE TU DA LÌ, VENERE, VIENI GIÙ LA STADERA
NON TI REGGE PIÙ L’IMPORTANTE È CHE NON PERDI MAI ANCHE
IL PESO TOTALE DEL CUORE La dieta macrobiotica, il cibo
in scatola la marmellata erotica e la ginnastica la digestione
elettrica nella canonica la camminata sismica, antistaminica
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